verdure fermentate

Le verdure fermentate fanno parte dell’alimentazione umana da millenni, infatti ancora pochi decenni fa, rappresentavano la principale fonte di vitamine e probiotici. I Greci le usavano come alimento quotidiano e i Romani in ogni guerra portavano con sé carri colmi di barili di cavoli fermentati (crauti). In Oriente i cibi fermentati erano e sono considerati una vera e propria medicina per l’organismo. Nelle varie culture venivano fermentati vari tipi di alimenti: in Messico si mangiava mais, al nord Europa i crauti, in Giappone la soia, in Oriente il pesce, in Russia si otteneva una bevanda dalla segale, e il latte è stato sempre usato fermentato. Ma perché sono così importanti le verdure fermentate? Di seguito spiego perché tutti potremmo trarre enorme beneficio da questo alimento che possiamo preparare in casa o acquistare a poco prezzo in negozi biologici.

Nell’attuale dieta moderna, questi cibi sono praticamente scomparsi, lasciando il posto ad alimenti raffinati, sterilizzati e pastorizzati, quindi alimenti privi di veri nutrienti, enzimi, vitamine e probiotici.

COS’E’...

... LA FERMENTAZIONE DELLE VERDURE

Michela Trevisan, spiega nel suo libro Manuale dei Cibi Fermentati: “La fermentazione è un processo apparentemente spontaneo e che non sembra sostenuto da forme viventi, perché non sono visibili a occhio nudo. Solo le scoperte di Pasteur hanno evidenziato che tutti questi processi sono effettuati da microrganismi quali lieviti e batteri, che grazie alla presenza di enzimi specifici trasformano alcune sostanze prevalentemente zuccherine, presenti negli alimenti, producendo acidi, alcol e sostanze aromatiche; questi cambiano profondamente il sapore, le caratteristiche nutrizionali e spesso anche la consistenza dell’alimento di partenza, come nel caso della produzione del formaggio dal latte. 

I prodotti fermentati migliorano la salute del tratto gastrointestinale, riducono le manifestazioni allergiche nei soggetti predisposti, riducono l’incidenza di alcune tipologie di cancro. E non pochi studi confermano il valore degli alimenti fermentati.”

COSA ACCADE ALLE VERDURE NELLA FERMENTAZIONE

La fermentazione oltre a permettere di conservare le verdure per mesi, ha la caratteristica di rendere l’alimento più ricco di enzimi, di vitamine (in particolare la C e il gruppo B), antiossidanti, e fermenti lattici vivi, i lattobacilli. Ovvero le proprietà dell’alimento vengono arricchite, aumentano le vitamine, alcuni nutrienti diventano più biodisponibili e assimilabili e si creano dei batteri buoni che ripopoleranno il nostro intestino.

LA NASCITA DELLA VITAMINA K2

In particolare si viene a creare la famosa e rara Vitamina K2 di cui ho parlato nell’articolo Miracolosa Guarigione delle Carie e delle Ossa con il “Fattore X”. La vitamina K2 è necessaria per integrare il calcio nelle ossa e tenerlo fuori dalle arterie, riducendo il rischio di malattie coronariche e ictus. La vitamina K2 è in grado sia di evitare la calcificazione delle arterie e l’insorgenza dell’arteriosclerosi, sia di prevenire l’osteoporosi. Inoltre è indispensabile per la salute cardiovascolare. Questa vitamina è stata scoperta negli ultimi anni e poiché non viene stoccata nell’organismo umano, e quindi deve essere introdotta regolarmente attraverso l’alimentazione. E’ prodotta dai batteri e si trova nei cibi fermentati.

EFFETTO SUL CORPO

  • Azione rivitalizzante sulla flora intestinale: ripopolano i batteri buoni e controllano inoltre la putrefazione e la proliferazione di batteri cattivi;
  • Contengono livelli molto più alti di probiotici rispetto agli integratori probiotici in commercio;
  • Effetto disintossicante da metalli pesanti e tossine;
  • Maggiore energia e forza;
  • Prevenzione dell’obesità e del diabete, e la regolazione dell’assorbimento dei grassi alimentari;
  • Riduzione del rischio di cancro;
  • Scomparsa di intolleranze alimentari;
  • Miglioramento dell’umore e della salute mentale.

DISINTOSSICAZIONE CON LE VERDURE FERMENTATE

Gli alimenti fermentati sono fra i migliori chelanti e agenti di disintossicazione a nostra disposizione, nel senso che possono contribuire a liberare il corpo da una grande varietà di tossine tra cui i metalli pesanti.

I fermenti hanno potere disinfettante, digestivo, disintossicante, agiscono sulla microcircolazione, contribuiscono a riequilibrare alcune problematiche della pelle, sono utili in caso di infiammazioni, allergie , micosi e candidosi.

In tal modo si attiva efficacemente il sistema di disintossicazione e, gli alimenti fermentati, sono strumentali in questo processo di auto-guarigione. E non occorre consumarne grandi quantità.

Viene raccomandato di assumere da un quarto a mezza tazza (da 50 a 100 grammi) di verdure fermentate da 1 a 3 volte al giorno durante i pasti.

HA CURATO MALATTIE GRAVI CON GLI ALIMENTI FERMENTATI

Per decenni, un medico americano, il dottor McBride ha trattato con successo adulti e bambini con gravi malattie, tra cui l‘autismo, l’epilessia, i disturbi dell’umore, l’artrite, la sclerosi multipla, la malattia celiaca e molti altri, con il suo protocollo GAPS. Una componente chiave del programma GAPS è il consumo quotidiano di alimenti fermentati.

In questi giorni spiegherò come farle in casa: è molto semplice ed economico. Esistono in commercio i crauti e una bevanda a base di pane fermentato (ottima per la candida e per riequilibrare l’intestino). Ottimi cibi fermentati sono anche il kefir, il miso e lo yogurt fatto in casa (quello in commercio ha batteri che muoiono prima di arrivare all’intestino).

Manuale dei Cibi Fermentati
Come preparare olive in salamoia, sidro, kefir, dosa,
insalatini, formaggio di mandorle e tanti altri alimenti
fermentati dalle elevate proprietà nutrizionali

Voto medio su 11 recensioni: Da non perdere

Registrati per
continuare a leggere
Compila il form qui sotto con il tuo nome ed email e potrai leggere gratuitamente più di 2000 articoli approfonditi sul benessere naturale. Avrai inoltre accesso esclusivo a 4 eBook gratuiti e al nostro gruppo di supporto.
Accetto la Privacy Policy

Riproduzione vietata. Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Termini e Condizioni